HomeArezzoCronacaClaudia de Lillo diventa "Elasti". Le sfide quotidiane di una mammaAppuntamento oggi alle 18 al Valdichiana Village di Foiano con il suo libro "Figli, istruzioni per l’uso"Claudia de Lillo alias Elasti L’autrice al Valdichiana Reading Appuntamento oggi alle 18 al Village di Foiano con il suo «Figli, istruzioni per l’uso»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFOIANO Claudia de Lillo arriva oggi al Valdichiana Designer Village. Nuovo appuntanmento nel pomeriggio alle 18 davanti alla libreria Giunti al Punto per la rassegna “Valdichiana Reading”. Dopo gli incontri con Davide Longo, Marco Malvaldi e Davide Ruffinengo, Andrea Maggi, Piera Levi-Montalcini e Chiara Garofalo, prosegue il viaggio di Valdichiana Reading, rassegna culturale ospitata dal Valdichiana Designer Village e organizzata in collaborazione con la libreria Giunti al Punto, sotto il coordinamento di Davide Ruffinengo. Oggi alle 18 Claudia de Lillo presenta "Figli, istruzioni per l’uso". Claudia de Lillo alias Elasti, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica, per 11 anni si è svegliata alle 4 del mattino per condurre all’alba il morning show di Radio2. Scrive di costume e società per varie testate, tra cui Repubblica, Il Venerdì, F e Donna Moderna. Ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica, per aver inventato il personaggio di Elasti, emblema della difficile conciliazione tra lavoro e famiglia, e protagonista del blog nonsolomamma.com. È autrice di vari libri - romanzi e non solo - pubblicati con Mondadori, Einaudi, Tea e Feltrinelli. Il suo ottavo, e ultimo, si chiama Esseri Maschi (Feltrinelli) ed è uscito lo scorso ottobre. È molto attiva sui social e gestisce Elastiverso, uno spazio su Substack in cui offre una rassegna stampa quotidiana in podcast, una newsletter, periodiche pratiche di yoga e organizza circoli di lettura e incontri con autori. Gran finale della rassegna il 27 giugno alle 18 con Willie Peyote una delle voci più originali della scena musicale italiana. Autore di sei album, tra premi e riconoscimenti ha saputo unire rap, rock e indie in un linguaggio personale e ironico, sempre attento ai temi sociali.