Sono conclusi ufficialmente i lunghi lavori alla maxi rotatoria di Ponte a Niccheri, uno snodo viario fondamentale, che dirama il traffico tra Strada Regionale 222 verso Grassina, Antella, Ponte a Ema e verso la nuova Variante alla Chiantigiana; il cantiere durato mesi è stato proprio propedeutico a favorire l’imbocco della nuova infrastruttura che bypassa l’abitato di Grassina, inaugurata con la fine del 2025.

"La nuova infrastruttura – spiega David Baroncelli, delegato della Città Metropolitana alla viabilità in zona Chianti – insieme alla rotonda della Variante, il cui primo lotto è transitabile dallo scorso dicembre, ridisegna la viabilità di accesso all’area ospedaliera e a tutta la zona sud-orientale di Firenze". Il nuovo assetto della circolazione nello snodo di Ponte a Niccheri consente infatti di razionalizzare i flussi di traffico, eliminando tutti quei percorsi provvisori a cui gli automobilisti, tra disagi e variazioni continue, si sono dovuti adeguare per tanto tempo.

L’apertura della rotatoria sancisce dunque la conclusione di un’opera strategica per la mobilità metropolitana, destinata a migliorare i collegamenti con l’ospedale Santa Maria Annunziata e a decongestionare uno dei nodi viari più critici. Restano da completare alcuni interventi di finitura, in particolare le opere di arredo urbano e il controviale di fronte all’area commerciale: sarà trasformato in una zona semipedonale.