HomeCesenaCronacaUn prete con le scarpe rotte. In scena l’omaggio a don BaronioLo spettacolo di Giampiero Pizzol lunedì alla chiesa di Sant’Agostino nel centenario della FondazioneLa fondazione intitolata a don Carlo Baronio fu creata l’8 dicembre del 1926Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLui, che si era preso a cuore il destino dei bambini orfani, abbandonati e spesso scalzi, non si concedeva scarpe nuove. La testimonianza di ciò è ancora accanto al suo ultimo letto, vecchie calzature sformate, testimonianza terrena dei passi di una grande anima. Per questo don Carlo Baronio, il prete dei "figli del popolo", dell’evangelizzazione attraverso le opere, resterà per sempre nell’immaginario come "Un prete con le scarpe rotte". Ed è questo il titolo dello spettacolo teatrale che lunedì alle 21 presso la Chiesa di Sant’Agostino, porterà in scena "la vita e le opere di Don Baronio". Lo spettacolo, testo e regia di Giampiero Pizzol, è una delle iniziative del centesimo anniversario della Fondazione Opera don Baronio, nata l’8 dicembre 1926 con l’inaugurazione dell’istituto Figli del Popolo, divenuto Fondazione nel 1950.
"E’ un duetto - spiega l’autore/regista anticipando lo spettacolo di lunedì - fatto da me e da Giampiero Bartolini con l’accompagnamento dal vivo di musiche di Marco Versari, che imbraccerà anche la fisarmonica per dare un carattere popolare alla storia. Vorremmo che fosse una ballata con molto sapore romagnolo antico, visto che don Baronio è vissuto tra le due guerre. Ci saranno, dunque, gli echi delle canzoni di quel periodo. Ci saranno poi letture, scene teatrali e dialoghi".






