HomeBolognaCronacaAll’ospedale quindici posti letto per i fragiliRiqualificazione della struttura da 2,6 milioni di euro, nuove dotazioni di attrezzature biomediche. Il cardinale Zuppi al taglio del nastroRiqualificazione della struttura da 2,6 milioni di euro, nuove dotazioni di attrezzature biomediche. Il cardinale Zuppi al taglio del nastroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuindici posti letto destinati a pazienti fragili per degenze non acute, con presa in carico affidata a medici di ruolo unico e al personale assistenziale: nasce l’Ospedale di Comunità di Loiano, inaugurato in via Roma 8. I posti letto sono in ampie camere singole e doppie dotate di tutti servizi e comfort, per accogliere pazienti fragili e cronici con bisogni clinici di bassa intensità, ma che necessitano comunque di una presa in carico clinico-assistenziale. La struttura sarà aperta alle visite di familiari e caregiver, senza restrizioni di orario, nella fascia diurna della giornata, dalle 8 alle 20.

L’intervento per la realizzazione dell’ospedale di comunità di Loiano, reso possibile da un finanziamento di 2,6 milioni di euro del Pnrr, ha richiesto la ristrutturazione completa del piano secondo fabbricato esistente. I lavori di riqualificazione hanno migliorato la sicurezza della struttura nei confronti dell’azione sismica, hanno ridefinito il lay-out interno per consentire la realizzazione di camere doppie e singole dotate di servizi igienici e tutti gli spazi di supporto per i 15 posti letto e rinnovato integralmente finiture, impianti e componenti per garantire confort, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. L’intervento include nuove dotazioni di attrezzature biomediche per 80mila euro, tra cui l’allestimento in ogni degenza di un impianto di ausilio per il sollevamento dei pazienti fragili, a copertura dell’intera stanza. Al taglio del nastro, presenti tra gli altri, la direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, il direttore del Distretto sanitario Savena Idice, Michele Baccarini, l’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, l’assessore alle Politiche della Salute, Massimo Fabi, il sindaco di Loiano, Roberto Serafini e la sindaca di Monghidoro, Barbara Panzacchi e la presidente del Distretto Savena Idice Marilena Pillati.