Nel fervore che circonda tutto ciò che parla di intelligenza artificiale, data center e chip evoluti e che vede affannarsi gli investitori sui maxi-trend del futuro può accadere che di soppiatto anche la cara vecchia industria manifatturiera batta un colpo.
Che dire del successo borsistico che ha baciato da qualche anno un titolo come Cembre, azienda bresciana di componentistica elettrica?
Vecchia industria, ma con il vento in poppa sul listino e con multipli che hanno toccato livelli da big tech.
Vale allora la pena chiedersi che cosa c"è dietro l"exploit sul mercato di un gruppo quotato in borsa fin dal 1997 e stabilmente sul segmento Star dal 2001 .Cembre è in rally dal Covid.
Nell"aprile 2020 il titolo dell"azienda controllata dalla famiglia Rosani valeva poco meno di 15 euro.






