Bolle informative, messaggi pubblicitari nascosti, utilizzo aggressivo della gamification e information overload, ovvero un eccesso di informazioni che disorienta l"investitore e può spingerlo a un"operatività compulsiva.

Sono i rischi che emergono nella «Comunicazione finanziaria tramite il canale digitale».

Si tratta dell"ultimo quaderno FinTech della Consob (curato da Allegra Canepa, Massimo Caratelli, Dario Colonnello, Alessia Ottavianelli e Paola Soccorso) che evidenzia i principali tranelli che l"investitore retail si trova a fronteggiare nell"ecosistema della comunicazione finanziaria su web e social.

Sotto osservazione ci sono i finfluencer, creator che offrono consulenza e opinioni su finanza personale, investimenti e criptovalute tramite i social media.

Il loro punto di forza è la capacità di instaurare un rapporto fiduciario con i follower, ritenuto più autentico e accessibile rispetto alla comunicazione istituzionale, e la nuova frontiera sono i virtual influencer creati con l"intelligenza artificiale.Non solo; sui canali digitali ci sono anche le comunità finanziarie web che agiscono come un organismo collettivo in cui l"informazione viene validata dal consenso piuttosto che dall"autorevolezza della fonte.