Sant’Elia.20 giugno 2026 alle 00:22Rifiuti nell’area del mercatino e davanti ai contenitori per gli indumenti usati

Sant’Elia, parcheggio “Cuore”, giovedì mattina, ore 11. L’area è deserta, non c’è anima viva a parte cornacchie e gabbiani in eterna lotta. Il sole picchia duro, la vista mare è mozzafiato. Tuttavia basta volgere lo sguardo verso il rudere del vecchio stadio Sant’Elia per “godere” di tutt’altro spettacolo. Indecoroso.

I rifiuti sono tantissimi, sparsi ovunque e di ogni tipo. Si va da materiali ingombranti come elettrodomestici, mobili, lettini da spiaggia, passeggini e vecchie valigie, a cumuli di indumenti usati, calcinacci e scarti di cantiere. Tra laterizi sbriciolati e barattoli esausti di vernice spicca un nauseabondo tappeto di valve di mitili, cozze in primis, cialde di caffè e gusci d’uovo. Non mancano bottiglie, lattine, cartacce e, purtroppo, anche siringhe.

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Da un’osservazione attenta appare evidente come una parte dei rifiuti si trovi lì da tanto tempo, inglobata nel canneto o sedimentata all’ombra dei cavalcavia, tuttavia la sensazione è che il grosso degli scarti provenga dal mercatino degli hobbisti che settimanalmente attira migliaia di visitatori.