È il sogno di ognuno di noi. Sporcare i propri vestiti – una camicia, un pantalone, una giacca – ma non essere costretti a lavarli, semplicemente perché quel tessuto è talmente speciale da non richiedere un lavaggio in lavatrice, o ancor peggio in tintoria. Basta passarlo sotto l'acqua fredda del rubinetto e tornerà pulito. Ha qualcosa di magico, la ricerca pubblicata sulla rivista Communications Chemistry, in cui un team di scienziati cinesi ha sviluppato un rivestimento spray che rende i tessuti autopulenti. Insomma, potremmo dire addio ai tradizionali detersivi per il bucato?
Che sia cotone, seta e poliestere, il risultato testato è stato il medesimo. I ricercatori sono riusciti a creare una tecnica di deposizione spray alternata, che crea un film sottilissimo dalle dimensioni nanometriche, appena 65 nanometri, che rende più resiliente la superficie del tessuto ed entrando in contatto con l’umidità dell’aria forma una specie di scudo d’acqua.
Ma cosa accade esattamente? Quando una sostanza contaminante – sia essa una macchia d'olio, del vino, o persino batteri e funghi responsabili dei cattivi odori – tocca il tessuto, non riesce a penetrare, rimane letteralmente sospesa sul cuscinetto d'acqua e, non appena incontra un flusso d'acqua corrente, scivola via senza lasciare traccia. La tecnologia funziona al buio così come alla luce, sia sulle fibre naturali che su quelle sintetiche.











