Il Grand slam di Ulan Bator (Mongolia) si è aperto con l’argento di Odette Giuffrida, che ha rinunciato in via precauzionale alla finalissima per l’oro. Colpa di un infortunio rimediato in fase di gara. Nella prima tappa valida per il ranking olimpico, la stella romana del judo aveva infatti conquistato l’accesso nella finale dei -52 kg contro la plurimedagliata mondiale e olimpica Abe Uta (Giappone), dopo un percorso senza sbavature: tre vittorie consecutive su Pont (Francia), Toro Soler (Spagna), Gyertyas (Ungheria).

L’infortunio rimediato in semifinale

“Un paio di brutte azioni dell'ungherese in semifinale hanno messo sotto pressione la spalla di Odette”, ha fatto sapere il direttore tecnico Raffaele Toniolo. “Purtroppo l'infortunio c'è e lo verificheremo con esami diagnostici già domani al rientro in Italia e, per questo motivo, Odette non ha potuto disputare la finale”, ha concluso.

Giuffrida seconda nel ranking mondiale

Ma l’appuntamento con l’oro è soltanto rimandato. Per l’azzurra si tratta della ventunesima medaglia in Grand slam. Un risultato che gli consente di passare al secondo posto nel ranking mondiale.