Genova – La maglia dei Kiss, la canotta nera con le borchie. Sono soltanto due dei capi di abbigliamento che Olly ha deciso di mettere in palio per un’asta benefica il cui ricavato andrà a sostegno del Gaslini. L’artista genovese, come tanti liguri, ha sempre dimostrato la sua vicinanza all’ospedale pediatrico, eccellenza sul territorio che prende in cura piccoli pazienti da tutta Italia. Questa volta, però, ha voluto farlo pubblicamente, invitando l’istituto pediatrico come charity partner delle tre date allo Stadio Luigi Ferraris e decidendo di mettere in palio alcuni suoi capi di abbigliamento e non solo per raccogliere fondi per la Fondazione. L’asta verrà realizzata nei prossimi mesi e i fondi andranno devoluti in sostegno delle attività dell’istituto.
Intanto, però, tutte e tre le sere il Gaslini è presente nel village davanti allo stadio per sensibilizzare il pubblico, distribuendo gadget e flyer tramite i quali le persone presenti potranno decidere se fare già una donazione attraverso un qr-code. Il rapporto tra l’ospedale e la musica si fa quindi sempre più stretto. Già al Festival di Sanremo il ranuncolo Giannina, il particolare fiore a pom pom bianco, era arrivato a diversi cantanti, tra cui Sayf, Serena Brancale, Mara Sattei e Leo Gassman. Ma poi sono tanti i cantanti liguri che spesso fanno visita ai reparti portando qualche ora di spensieratezza ai loro piccoli fan in corsia. E recentemente è stato presentato ufficialmente il coro “InCanto”, formato dai medici, infermieri e personale amministrativo.







