I fatti risalgono a qualche settimana fa. L'uomo si trova agli arresti domiciliari. Il questore di Brescia ha avviato le procedure di espulsione

Stavano giocando nel parco Alberini, a Brescia, i due bambini che sono stati presi improvvisamente per il collo da un uomo di 29 anni di origini nigeriane. Il maggiore dei due è riuscito a divincolarsi, mentre il più piccolo, di tre anni, sarebbe stato strattonato violentemente in quello che gli inquirenti descrivono come un tentativo di strangolamento. Il fatto risale a qualche settimana fa. A intervenire è stato un ragazzo di origini pakistane. Aslam Naveed, questo il suo nome, è stato attirato dalle urla della madre del bambino di tre anni. «L’ho messo a terra, l’ho stretto e ho detto a mia moglie di chiamare la polizia», ha raccontato a Sky e Rai, aggiungendo di essere «malato di cuore e mi ha colpito al petto, avevo dolore ma non l’ho lasciato andare». Il suo gesto ha permesso l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno fermato immediatamente l’aggressore, un cittadino nigeriano regolarmente in Italia. Per lui il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno avviando così le procedure per l’espulsione.