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Francesco Bertolino

Si tratta del più importante scalo ferroviario in Occidente, visitato ogni giorno da 600 mila persone. L’ad Tosoni: «L’opera ci darà grande visibilità nel mondo»

Astm si aggiudica la gara per la riqualificazione del più importante scalo ferroviario occidentale. Il consorzio paritetico formato dal gruppo italiano e dalla svedese Skanska si occuperà della trasformazione della Penn Station di New York, da cui ogni giorno passano oltre 600 mila viaggiatori. L’appalto ha un valore economico elevato: si parla di almeno 7 miliardi di dollari per lavori che dovrebbero durare sette anni (dal 2027 al 2034). A finanziarli sono Amtrak, il principale operatore ferroviario pubblico americano e il dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti.

L’operaIl progetto prevede la realizzazione di una nuova facciata d’ingresso in stile neoclassico, la costruzione di una grande hall con aree commerciali e l’aumento della capacità delle linee ferroviarie. Il tutto, ovviamente, senza interrompere il traffico per un snodo ferroviario tanto trafficato. Alto circa 27 metri e con una superficie complessiva di circa 14 mila metri quadri, il nuovo edificio sarà collegato al Madison Square Garden, arena dei New York Knicks, neo-campioni del basket Nba. «Siamo entusiasti di entrare nel cuore della città di New York, trasformare la principale stazione della città in un luogo che non sia solo di transito ma di aggregazione, rinnovando il contesto urbanistico che accoglie il Madison Square Garden», commenta Umberto Tosoni, amministratore delegato di Astm. «Penn Station, infatti, è una delle opere più iconiche e attese d’America e noi siamo pienamente consapevoli di cosa significhi intervenire su un nodo infrastrutturale essenziale per la mobilità di milioni di persone».