Un arresto a Bolzano, dove un cittadino tunisino di 20 anni è stato fermato e portato in carcere per una serie di reati contro il patrimonio e la persona. L’uomo, già ricercato in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare, è stato individuato e bloccato dopo l’ennesimo tentativo di furto di una bicicletta elettrica nei pressi del WaltherPark. L’arresto è stato eseguito grazie alle indagini della Squadra Mobile e all’intervento tempestivo delle pattuglie della Squadra Volante.

Le indagini e l’ordinanza di custodia cautelare

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’arresto è avvenuto nella mattinata di giovedì 18 giugno 2026. Il giovane tunisino era già destinatario di una misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bolzano. La Procura della Repubblica aveva richiesto il provvedimento dopo che la Squadra Mobile aveva raccolto numerosi elementi di prova a suo carico, ricostruendo una lunga serie di episodi criminosi avvenuti negli ultimi mesi.Una lunga scia di furti e rapine

Le indagini hanno permesso di attribuire al ventenne diversi episodi di furto, rapina e ricettazione avvenuti tra il 2025 e il 2026. Il primo episodio risale al 7 settembre 2025, quando il giovane si sarebbe introdotto nel ristorante “Zur Kaiserkron” forzando gli infissi e asportando il fondo cassa, provocando anche danni materiali al locale. Il 9 novembre 2025 è stato invece accusato di ricettazione per il possesso di una mountain bike di valore.Il 27 novembre 2025, insieme a un connazionale, avrebbe commesso una rapina impropria presso il supermercato “Dpiù”. Solo due giorni dopo, il 29 dicembre 2025, si sarebbe reso responsabile di un altro furto con spaccata al bar “Temple Bar”, portando via il fondo cassa per una somma superiore a 1.000 euro e causando ulteriori danni agli infissi.La serie di reati è proseguita nel nuovo anno: il 5 gennaio 2026, sempre con un complice, avrebbe sottratto oggetti personali a un dipendente del locale “Spizzico”. Il 29 gennaio 2026, invece, avrebbe rubato vari generi alimentari presso il bar della stazione di servizio “Eni”. Infine, il 17 marzo 2026, è stato accusato di ricettazione di una bicicletta a pedalata assistita di ingente valore.L’ultimo tentativo di furto e l’arresto