di

Leonard Berberi

Il consiglio di amministrazione di Ryanair ha annunciato l’accordo con il 65enne O’Leary che rimarrà amministratore delegato del gruppo per altri 6 anni

Michael O’Leary, vulcanico amministratore delegato del gruppo Ryanair, resterà al comando della più grande realtà low cost d’Europa ancora per altri quattro anni, fino al 2032: diventerà, così, uno dei ceo più longevi dell’aviazione, con 38 anni alla guida di una compagnia aerea. Il consiglio di amministrazione di Ryanair ha infatti annunciato di aver raggiunto un accordo contrattuale con il 65enne O’Leary che rimarrà ad del gruppo - che comprende oltre al vettore principale, anche le divisioni Malta Air, Lauda, Buzz e Ryanair UK - fino ad aprile 2032. L’accordo, si sottolinea nella nota, conclude mesi di trattative con O’ Leary ed è stato siglato dopo un ampio dialogo con i maggiori azionisti della società.

Il bonus da 100 milioniIl contratto attuale di O’Leary scadeva nella primavera del 2028 e prevedeva, tra le altre cose, un pacchetto da 100 milioni di euro di bonus legato ai risultati, in particolare delle azioni del vettore. Il rinnovo, ormai da qualche mese, era atteso (il Corriere lo aveva anticipato ad aprile scorso) ma si tratta comunque di un cambio di direzione rispetto a quanto lo stesso O’Leary aveva detto a dicembre al Financial Times e cioè che avrebbe lasciato la low cost nelle mani di «uno più gentile di me» nel 2029.