Altro giro di vite nel fronte italiano di Pirelli.

In una nota Camfin ha comunicato che i cda di Marco Tronchetti Provera & co spa, Camfin, Camfin Alternative Assets (Caa) e Longmarch hanno deliberato di proporre alle assemblee dei soci di Caa e Longmarch di modificare gli statuti per spostare di cinque anni – dal 30 giugno 2035 al 30 giugno 2040 – della data dalla quale gli azionisti potranno richiedere lo scioglimento di Caa e Longmarch.

Si tratta di due dei veicoli con i quali Tronchetti Provera, in predicato di tornare alla presidenza di Pirelli, è il secondo azionista del gruppo dei pneumatici con il 26,5% del capitale.

La nota di Camfin spiega anche il senso della mossa: tutti i soci del fronte italiano puntano a «rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di azionisti stabili e di lungo periodo di Pirelli, ribadendo la fiducia e l’impegno nel sostenere i progetti industriali della società».

Si tratta di delibere che sono «coerenti con la volontà di Mtp/Camfin di incrementare la partecipazione in Pirelli fino a un massimo del 29,9%».