Sono passati meno di due mesi da quando il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha abolito l’obbligo vaccinale antinfluenzale per le truppe americane. Una scelta a quanto pare controproducente, dal momento che, come riporta il New York Times, nelle ultime tre settimane circa 160 soldati della base aerea di Lackland, in Texas, si sono ammalati di influenza. Lo ha annunciato l’Aeronautica militare, affermando che il focolaio si è diffuso tra il 37° Stormo di addestramento, e che una delle reclute, Keon McDaniel, è morta il 16 giugno in seguito a quella che nel comunicato viene definita un’emergenza medica. Le autorità militari stanno indagando per accertare se la sua morte, alla sesta settimana di addestramento nella base, sia collegata all’epidemia.

Non è ancora chiaro se i militari contagiati fossero vaccinati o meno. Le persone che presentano sintomi in ogni caso sono state isolate e curate, mentre il personale medico sta monitorando tutte le reclute che sono state a stretto contatto con i commilitoni ammalati. Quella di Lackland è una base molto utilizzata dal momento che ogni anno dal 37° Stormo transitano oltre 36mila reclute: al momento la struttura militare ospita 70.000 persone che condividono molti spazi, a partire dai dormitori e dalle mense.