Negli ultimi anni le truffe digitali in Italia hanno registrato una crescita costante e preoccupante: phishing, siti web falsi, email ingannevoli e contenuti manipolati colpiscono ogni anno quasi 3 milioni di cittadini, causando danni economici per centinaia di milioni di euro. Anzi, si parla di mezzo miliardo di euro superato già da tempo! Ad impressionare è il fatto che l'aumento del numero delle truffe continui ad essere costante!
Il fenomeno riguarda ormai trasversalmente ogni ambito della vita quotidiana: dall’e-commerce ai servizi bancari, dalle piattaforme informative ai social network, fino ai sistemi di pagamento e all’intrattenimento online. A essere colpite non sono soltanto le persone meno esperte dal punto di vista tecnologico, infatti non si tratta del “solito” allarme truffe ai pensionati, con tanto di tecniche adatte agli anziani. Ad essere esposti sono invece utenti di ogni età e livello culturale, sempre più sottoposti a tecniche di inganno sofisticate e difficili da riconoscere.
Le tipologie di truffa digitale
Il phishing bancario, i siti e-commerce falsi, le finte comunicazioni di corrieri o di enti pubblici, non mancano neanche campagne fraudolente diffuse tramite social network e messaggistica istantanea. In genere, queste tipologie di truffa digitale, hanno come fine almeno uno dei seguenti: furto di denaro, sottrazione di identità digitale, accesso illecito ai conti online e diffusione non autorizzata di dati sensibili.







