Il soccorso sanitario regionale si prepara a far fronte all'elevato afflusso turistico previsto per la stagione estiva 2026 con il Piano di potenziamento della rete di emergenza urgenza 118 nelle principali località balneari.
Sino al 30 settembre il Piano varato da Areus, l'Azienda regionale per l'emergenza urgenza, prevede non solo l'estensione dell'attività di soccorso già operativa tutto l'anno nelle zone costiere grazie alle convenzioni con le associazioni di volontariato o cooperative sociali ma anche l'attivazione di nuove postazioni di base e infermieristiche laddove necessarie.
Si punta a rendere maggiormente capillare la rete dei mezzi di soccorso e arrivare nel minor tempo possibile sul luogo dell'evento. Nel territorio dell'Asl di Cagliari il servizio sarà potenziato con una postazione aggiuntiva h24 con l'infermiere a bordo a Villasimius e a Chia.
A Pula il servizio di base sarà esteso, garantendo la presenza dei soccorritori h 24 tutti i giorni della settimana. A Castiadas il mezzo di soccorso di base verrà ampliamento e passerà da H 12 ad H24, nel Medio Campidano il potenziamento estivo vedrà l'istituzione di un mezzo di base h12 a Torre dei Corsari.
Nel Sulcis Iglesiente a Carloforte e a Sant'Antioco le postazioni di base verranno trasformate in infermieristiche in alcune fasce orarie.









