Come tutte le Mercedes, anche la nuova CLA ibrida ha un abitacolo molto ben curato, realizzato con materiali di buon pregio e senza risparmiare su dotazioni e tecnologia. Se qualche appunto si può muovere, può riguardare lo spazio, che soprattutto dietro non abbonda (anche se la casa assicura di aver guadagnato 28 mm in altezza rispetto al modello precedente). D’altra parte se si hanno certe pretese conviene orientarsi su SUV e crossover, che nella gamma della Casa tedesca non mancano. In questo caso siamo in presenza di una sorta di coupé a quattro porte, di bell’aspetto e con profilo aerodinamico al top (Cx 0,21).

Una volta preso posto nell’abitacolo, l’impressione è comunque di essere a bordo di un’auto di prestigio, ricca e ben dotata: in sintonia con le più recenti scelte della casa tedesca, gli interni sono caratterizzati da una forte svolta digitale e un’elevata luminosità (grazie al tetto panoramico di serie). L’abitacolo si focalizza sulla tecnologia del nuovo sistema MB.OS e su modalità d’uso simile a quella di uno smartphone. Ampio uso di materiali di qualità e luci ambientali personalizzabili impreziosiscono l’ambiente. E il primo impatto, una volta preso posto sui sedili anteriori (molto avvolgenti, con poggiatesta integrati, supporto lombare e riscaldamento elettrico) è sorprendente, con la plancia dominata da un grande pannello continuo che unisce più schermi.