Durante la cerimonia di chiusura dell’anno accademico dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che si è svolta a Roma lo scorso 12 giugno alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Professore Emerito Claudio Canuto del Dipartimento di Scienze Matematiche "Giuseppe Luigi Lagrange"-DISMA del Politecnico, è stato insignito del prestigioso Premio "Antonio Feltrinelli", riservato a cittadini italiani, per la "Matematica, Meccanica e Applicazioni’’.Il premio è stato conferito al professor Canuto per riconoscere i suoi eccezionali traguardi in trent’anni di attività nell’ambito della Matematica e delle sue applicazioni, come descritto nella motivazione del premio: “…è tra i principali esponenti della matematica applicata e del calcolo scientifico in Italia, con contributi fondamentali alla teoria e alla pratica dei metodi spettrali, delle ondine (wavelets) e degli elementi finiti e virtuali…. Nelle sue pubblicazioni scientifiche e nei suoi testi didattici Claudio Canuto ha saputo coniugare rigore teorico, visione applicativa e impegno formativo, contribuendo in modo determinante allo sviluppo della scuola italiana di analisi numerica”.Il Premio "Antonio Feltrinelli" è considerato uno dei più alti e prestigiosi riconoscimenti scientifici e culturali in Italia: viene assegnato a personalità che hanno raggiunto vette di eccellenza nelle scienze, nelle lettere, nelle arti e nella medicina e vanta una notevole risonanza a livello internazionale.Il professor Canuto ha commentato: “Sono molto onorato per la prestigiosa onorificenza conferitami dall’Accademia dei Lincei, che considero anche un riconoscimento dell’impatto delle discipline matematiche, tra cui la matematica computazionale, sulla scienza, la tecnologia e la società. Nel nostro Ateneo, i percorsi formativi dedicati all’Ingegneria Matematica testimoniano da molti anni l’attenzione verso questi temi. Ci affacciamo a un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale giocherà un ruolo sempre più pervasivo nei processi di acquisizione e trasmissione della conoscenza: ritengo che la Matematica possa contribuire non soltanto a svilupparne nuovi e migliori strumenti, ma anche a chiarire in termini rigorosi potenzialità, limiti e implicazioni del suo utilizzo”.