Ha surfato sull’onda del web e contribuito alla definizione di popstar nell’era della tecnologia. Anche i social l’hanno resa famosa e il suo album “Brat”, nel 2024, ha ridisegnato il linguaggio dei giovani su internet. Adesso, però, Charli xcx vuole stare offline. “Non trascorro più così tanto tempo sulle piattaforme social. È meglio per il mio cervello”, ha confessato in un’intervista a Rolling Stone.
Quasi una contraddizione, per un’artista che, online, ha costruito in parte il rapporto con la sua comunità di fan. Oltre nove milioni di follower su Instagram, più di cinque su Tik Tok. Essere popstar è essere della “popular”, della gente. E oggi, la gente sta anche e sopratutto sul web. Ma il successo di “Brat” ha sbalzato Charlotte Emma Aitchison, questo il vero nome della cantautrice, su livelli di attenzione mai sperimentati prima. Il disco ha vinto tre Grammy, dominato le classifiche di almeno sei Paesi ed esordito al terzo posto della graduatoria Billboard 200 negli Usa. Oltre a diventare un fenomeno culturale: il verde lime è comparso su abbigliamento, post e reel.
“So che molti non mi crederanno perché in passato sono stata un’artista molto presente online – ha spiegato Charli xcx –. Ma recentemente ho lottato con la mia salute psicologica al punto che, se devo essere sincera, sono nella pcharlieggior condizione mentale della mia vita”.








