Roma, 19 giu. (askanews) – “In tempi di guerra la sicurezza energetica è la priorità che incide sulla vita del Paese, la sfida energetica europea è la madre di tutte le battaglie per le generazioni presenti e future”. Lo ha detto il ministro per l’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin in un videomessaggio inviato all’incontro-dibattito, dal titolo “La sfida energetica europea in tempo di guerre”, organizzato da Akadèmeia, scuola di politiche europee per il governo del territorio, fondata e promossa dall’eurodeputato Dario Nardella, in stretta collaborazione con ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.

Tra i presenti, oltre a Nardella (Membro Commissione AGRI del Parlamento Europeo e Presidente del Comitato Scientifico di Akadèmeia) anche Marcello Di Caterina (Vicepresidente ALIS), Salvatore De Meo (membro Commissione SEDE Sicurezza e Difesa e AGRI del Parlamento Europeo) e Sergio Luciano, Direttore di Economy, con la moderazione affidata a Benedetta Piscitelli di Alis Channel.

“Le guerre in Ucraina e Medio Oriente hanno messo di fronte l’Italia e l’Unione europea alla loro pesante dipendenza da forniture energetiche da paesi terzi, innescando quindi turbolenze e impennate dei prezzi – ha sottolineato il Ministro -. Questi anni devono servire all’Europa e a tutti noi come monito per mettere l’indipendenza energetica al centro delle agende. L’italia sta lavorando seriamente in questa direzione, col piano Mattei, per diversificare le forniture e avviare rapporti paritari di collaborazione energetica con molti paesi africani, promuovendo le rinnovabili con numeri record negli ultimi anni, e proprio per dare una prospettiva di autonomia energetica e stabilità degli approvvigionamenti e dei prezzi abbiamo avviato un percorso normativo per consentire di utilizzare anche il nuovo nucleare sostenibile di ultima generazione”.