BRONI. È finita a Broni la fuga di un uomo di 42 anni ricercato in tutta Europa per un omicidio avvenuto in Spagna nel 2020. Nelle prime ore di venerdì i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Pavia lo hanno rintracciato e arrestato in esecuzione di un Mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria spagnola. Secondo quanto riferito dall'Arma, il quarantaduenne era ricercato per aver preso parte, insieme ad altre persone, a un omicidio volontario consumato nel dicembre del 2020 a Santa Fe, nella provincia di Granada. Il caso aveva suscitato grande clamore in Spagna: la vittima, secondo le ricostruzioni diffuse dai media iberici, era stata trovata senza vita, imbavagliata e con il volto quasi completamente coperto da nastro adesivo. Le indagini della Guardia Civil erano partite dal rapimento di un uomo per il quale sarebbe stato chiesto un riscatto. Tutti gli indizi lasciavano presumere il coinvolgimento nell’evento di un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico di marijuana. Il crimine efferato che aveva destato profondo allarme sociale nella comunità locale e le autorità spagnole avevano avviato imponenti ricerche a livello internazionale. L'arresto è stato possibile grazie a un'attività investigativa condotta dai carabinieri pavesi e alla cooperazione tra le forze di polizia europee. Dopo le formalità di rito, il quarantaduenne è stato trasferito nel carcere di Pavia, dove resta a disposizione della Corte d'Appello di Milano. Sarà il tribunale milanese a seguire le procedure per la sua estradizione in Spagna, dove dovrà rispondere delle accuse mosse nei suoi confronti.
Ricercato per un omicidio in Spagna, arrestato a Broni
Era destinatario di un mandato di arresto europeo per un omicidio avvenuto sei anni fa









