Il Messico è la prima squadra del Mondiale a conquistare il passaggio del turno, a spese di una Corea del Sud in tono minore rispetto allo spumeggiante debutto contro la Repubblica Ceca. In una partita avara di emozioni serve un erroraccio del portiere Kim Seung-Kyu in avvio di ripresa per regalare ai padroni di casa la qualificazione ai sedicesimi di finale. Prima e dopo, poche emozioni se non per gli oltre 40mila che riempiono lo stadio di Guadalajara, impegnati negli olè anche per i più banali passaggi a metà campo.

Ed è proprio uno che in quello stadio ci gioca, Luis Romo, l'eroe di giornata. Quando, al rientro in campo, il Messico alza il numero di giri, Kim si lascia sfuggire il pallone in mezzo a una banale uscita alta ed è lui il più veloce ad avventarsi sulla sfera, calciandola nella porta sguarnita. Per il difensore del Guadalajara, 31 anni, una festa sotto gli occhi della fidanzata, che corre ad abbracciare dopo il triplice fischio per regalarle la maglia. Per il resto, lo spareggio anticipato tra le due potenze del girone A regala poche emozioni. Il primo tempo scorre tra falli tattici a centrocampo e le proteste del ct centroamericano Aguirre, più volte richiamato dall'arbitro che arriva a minacciarne l'espulsione.