La drammatica morte di Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, precipitata per oltre 30 metri dal Ponte do Esqueleto (Ponte dello Scheletro) a Limeira, nello Stato di San Paolo, ha portato all’arresto di tre uomini. Come riportato dalle principali testate statunitensi, tra cui The Associated Press e il New York Times, le autorità brasiliane hanno fermato domenica gli istruttori Luis Felipe Feliciano Egoroff (32 anni), Vitor de Freitas Goncalves (27 anni) e Maicon Fernandes Cintra (42 anni).
L’arresto in flagranza e l’accusa di dolo eventuale
I tre operatori della società “Entre Cordas” sono stati catturati dalla polizia in flagranza di reato mentre tentavano di fuggire dalla scena della tragedia. Le autorità li hanno formalmente incriminati per omicidio con dolo eventuale. Secondo l’ordinamento brasiliano, questa specifica accusa — che prevede fino a 30 anni di carcere — si applica nei casi in cui i responsabili, pur non avendo l’intenzione diretta di uccidere, mettono in atto comportamenti gravemente pericolosi accettando il rischio fatale. I tre uomini si trovano attualmente in stato di detenzione. L’investigatrice di polizia Andrea Levy ha riferito ai giornalisti che i tre istruttori, durante gli interrogatori, hanno riconosciuto che la ventunenne non era agganciata ad alcuna fune di sicurezza, ma si sono giustificati affermando di non ricordare chi, all’interno del team, fosse incaricato del controllo finale dell’attrezzatura. L’avvocato difensore, in una dichiarazione ai media brasiliani, si è limitato a definire i propri clienti “sotto choc”.











