Sono dotati di due processori Snapdragon e lenti con un display basato su tecnologia «liquid crystal on silicon». Lanciati due modelli, da 132 e 136 grammi

Dopo dodici anni di lavoro (come ha ammesso anche il ceo Evan Spiegel in un'intervista a Cnbc) avevano promesso di presentarli entro la fine del 2026 e così è stato. All'Augmented World Expo di Long Beach, in California, Snap (l'azienda del social Snapchat) ha presentato gli occhiali smart di realtà aumentata Specs. Due modelli, uno da 52 millimetri che pesa 136 grammi, e l'altro 47 millimetri da 132 grammi, con la possibilità di inserire sulla montatura le proprie lenti da vista, gli occhiali sono dotati di un display basato su tecnologia «liquid crystal on silicon» — con un campo visivo di 51 gradi e 16 milioni di colori — dove vengono proiettate immagini, video, oggetti tridimensionali, dati e informazioni. Il tutto visibile solo all'occhio di chi li indossa e integrandosi perfettamente (e in 3D, appunto) con il mondo che ci circonda.

Cosa si potrà fare sta alla creatività di chi sviluppa le applicazioni che si trovano dentro il sistema — da anni esistono una versione degli occhiali per sviluppatori, che hanno cominciato così a popolare il "menù" delle app disponibili — e varia dalla possibilità di ottenere indicazioni stradali alla capacità di prendere misure dello spazio che ci circonda. O, ancora, proiettare nello spazio davanti a noi un video in streaming o un browser su cui navigare, usarlo come strumento educativo (per esempio per studiare come è fatto il corpo umano) oppure per un corso (in realtà aumentata) per imparare a suonare la batteria.