HomeBolognaSportLe spine del Bologna. I dubbi di Orso e Freuler, i rumors su Rowe e Castro. Quanti rebus per TedescoTra mercato e casi irrisolti, il nuovo allenatore eredita una rosa enigmatica. Ma la volontà di Casteldebole non è rivoluzionare: si predilige la continuità.Tra mercato e casi irrisolti, il nuovo allenatore eredita una rosa enigmatica. Ma la volontà di Casteldebole non è rivoluzionare: si predilige la continuità.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRicucire o rivoluzionare: questo è il dilemma, in vista dell’estate e del mercato, con la novità del nuovo tecnico Domenico Tedesco, che potrebbe vestire i panni del pacere e cambiare le prospettive. Che in casa Bologna, tra dicembre e gennaio, ci siano stati scossoni all’interno dello spogliatoio rossoblù non è una novità: Holm chiese e ottenne la partenza, lo spogliatoio portò Italiano a riflettere sull’idea di un cambio modulo (da 4-2-3-1 a 4-3-3) che sarebbe arrivato solo in coda a un mercato orientato al 4-2-3-1 con la partenza di Fabbian e che vide poi Odgaard privo di un ruolo e chiamato a riciclarsi come mezzala. Senza dimenticare l’esclusione dalla lista Uefa di Helland, che al termine dell’ultima partita non ha nascosto le difficoltà di approccio nell‘ultima conferenza stampa. Qualcosa, sulla linea dirigenza-Italiano-squadra, allora si ruppe. E forse anche per questo, il Bologna ha forzato l’attesa nel confronto con Italiano di fine stagione, che ha poi rassegnato le dimissioni sperando nel Napoli e in attesa poi della nuova sfida con il Besiktas.
Le spine del Bologna. I dubbi di Orso e Freuler, i rumors su Rowe e Castro. Quanti rebus per Tedesco
Tra mercato e casi irrisolti, il nuovo allenatore eredita una rosa enigmatica. Ma la volontà di Casteldebole non è rivoluzionare: si predilige la continuità.






