Oggi parliamo di un progetto approdato di recente su Kickstarter che coinvolge un dispositivo davvero molto interessante: CG Deck. Si tratta di un computer handheld davvero particolare, perché a differenza della totalità dei suoi concorrenti, adotta un design completamente modulare. A svilupparlo è Mogozen, una piccola startup che conta solo due addetti ai lavori – un Boston Terrier e un pesce, stando al sito.
Il dispositivo è equipaggiato con un processore Intel N150, una soluzione pensata per sistemi embedded e applicazioni mobili. Il chip integra quattro core x86 con frequenza fino a 3,6 GHz e una GPU Intel integrata con 24 execution unit e clock di 1 GHz. Sono inoltre previste configurazioni con 8 o 16 GB di memoria LPDDR5, quest'ultima riservata alla variante CG Deck Max.
La dotazione hardware comprende un display IPS touschscreen da 5 pollici, archiviazione NVMe, connettività 4G LTE Cat 4 e un'autonomia dichiarata fino a otto ore. L'obiettivo del progetto è offrire un sistema x86 estremamente versatile, capace di eseguire sia Windows sia Linux, con supporto anche per virtualizzazione e differenti configurazioni firmware.
Come accennato in apertura, uno degli aspetti più originali di CG Deck riguarda la sua struttura modulare. La configurazione di base include una tastiera QWERTY da 64 tasti, ma l'utente può sostituirla rapidamente con altri moduli dedicati. Tra le opzioni figurano un modulo con 10 tasti e manopola rotativa, un gamepad, una trackball e ulteriori sistemi di input. Tutti a innesto, così da consentire la sostituzione al volo senza attrezzi.







