Faide a LondraLa netta vittoria nell’elezione suppletiva rafforza il sindaco di Manchester come alternativa interna al premier. Nel Labour cresce la pressione per avviare la successione senza una guerra apertadi19 GIU 26Ultimo aggiornamento: 06:02Il sindaco di Manchester e candidato del Partito Laburista, Andy Burnham, saluta i sostenitori presso il quartier generale della campagna laburista ad Ashton-in-Makerfield (Christopher Furlong/Getty Images)Andy Burnham, sindaco di Manchester, ha vinto con un’ampia maggioranza l’elezione suppletiva di Makerfield, aprendosi la strada per la sfida al premier britannico Keir Starmer.Burnham ha battuto il candidato di Reform Uk, Robert Kenyon, con 9.231 voti di scarto, mentre il nuovo partito di estrema destra Restore Britain è arrivato un lontano terzo. L’affluenza è stata del 58,75 per cento – sei punti percentuali in più rispetto alle elezioni generali.Nel suo discorso della vittoria, Burnham ha dichiarato che il risultato “potrebbe rappresentare una svolta” e che le persone “hanno votato per il cambiamento, hanno votato per dare più potere al nord e a tutti i territori dimenticati da Westminster”. Questa è l’“ultima possibilità di cambiare” per il Labour, ha detto, “non ci sarà una seconda possibilità, ma è un’occasione, a partire dal risultato di questa notte, per costruire una nuova politica fondata sull’unità e sulla speranza, allontanandoci dal percorso che ci porta verso una politica dello scontro come quella che vediamo negli Stati Uniti. Dobbiamo ora cogliere questa occasione per rimettere questo paese sulla strada giusta, riunire le persone e far funzionare le cose come si deve”.Dopo l’elezione suppletiva più importante della storia politica britannica recente, ci si aspetta che Burnham lanci una candidatura per Downing Street, anche se molti vorrebbero concedere a Starmer il tempo per definire un calendario per le sue dimissioni. Le ostilità sono feroci, ma si cerca una via ordinata per consumare l’ultimo atto di cannibalismo dentro un Labour agitato e un governo che è determinato a tirare dritto.Scrive di politica estera, in particolare di politica europea, inglese e americana. Tiene sul Foglio una rubrica, “Cosmopolitics”, che è un esperimento: raccontare la geopolitica come se fosse una storia d'amore - corteggiamenti e separazioni, confessioni e segreti, guerra e pace. Di recente la storia d'amore di cui si è occupata con cadenza settimanale è quella con l'Europa, con la newsletter e la rubrica “EuPorn – Il lato sexy dell'Europa”. Sposata, ha due figli, Anita e Ferrante. @paolapeduzzi
Andy Burnham ha vinto le elezioni, torna ai Comuni e vuole prendere il posto di Starmer
La netta vittoria nell’elezione suppletiva rafforza il sindaco di Manchester come alternativa interna al premier. Nel Labour cresce la pressione per avviare la successione senza una guerra aperta
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