Latino al liceo classico e Matematica allo scientifico. A seguire Scienze umane all’omonimo indirizzo, Economia aziendale per gli istituti tecnici del settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, Discipline turistiche e aziendali per il Turismo e Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio”. Sono solo alcune delle materie che oggi attendono al varco i maturandi italiani chiamati ad affrontare la seconda prova scritta dell’esame di Stato. Dopo il tema di italiano, archiviato ieri tra ansie, speranze e prime impressioni (spesso e volentieri positive), arriva infatti la prova considerata da molti la più difficile: quella legata alla materia che caratterizza il proprio percorso di studi.
La campanella suonerà alle 8.30 in tutta Italia. Vocabolari e astucci alla mano, migliaia di studenti torneranno tra i banchi per una mattinata che vale una fetta importante del loro esame e che mette alla prova anni di studio, preparazione e sacrifici. A differenza della prima prova, uguale per tutti e della durata di sei ore, la seconda cambia a seconda dell’indirizzo frequentato. Si va, ad esempio, dalle quattro ore previste per il liceo classico alle sei dello scientifico, fino alle diciotto ore complessive distribuite in tre giorni per gli studenti del liceo artistico.













