HomeBolognaCronaca"Sono spazi di tutti. Da parte dei collettivi soltanto prepotenza"Francesco Sassone, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, il Comune intende rendere le piazze Aldrovandi e Verdi più vivibili. Che ne...Francesco Sassone (Fratelli d’Italia)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFrancesco Sassone, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, il Comune intende rendere le piazze Aldrovandi e Verdi più vivibili. Che ne pensa?

"È esattamente ciò che dovrebbe fare qualsiasi amministrazione comunale. Una piazza pubblica non appartiene a una categoria, un collettivo o un gruppo organizzato: è di tutti i cittadini. Se un progetto punta a riportare famiglie, studenti, residenti, iniziative culturali e di socialità in luoghi che per anni sono stati associati a degrado, insicurezza o conflitto permanente, allora va sostenuto e per fare questo è necessario coinvolgere anche i residenti che in quelle piazze vivono da sempre. Anche sulla vivibilità delle piazze, Lepore ha fallito".

Ci sono però realtà che si stanno opponendo alle ’riqualificazioni’.

"Quello che stanno facendo Cua e Làbas non è una protesta, ma solo violenza: non sono nessuno per pretendere di decidere chi può stare in una piazza e chi no. A Bologna esiste una sinistra radicale, che ha come riferimento politico in Consiglio Comunale Coalizione Civica, che considera alcuni spazi come territori propri. E Lepore, invece che cacciarli, concede loro spazi, come Vicolo Bolognetti dato a Làbas".