Si chiamava Bruno Accorsi e risiedeva a Cento, nel Ferrarese, il pensionato di 81 anni trovato morto a causa di...Si chiamava Bruno Accorsi e risiedeva a Cento, nel Ferrarese, il pensionato di 81 anni trovato morto a causa di un malore il 12 giugno scorso in via Persicetana, senza documenti, accanto alla sua bicicletta. L’identificazione è partita dalla telefonata di un cittadino, che ha chiamato i carabinieri per riferire che l’immagine dell’uomo deceduto, ricostruita digitalmente e pubblicata sui giornali, assomigliava a un anziano di Cento. I militari dell’Arma della stazione di Crevalcore coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno così identificato il ciclista senza nome. I carabinieri, determinati a scoprire l’identità dell’uomo, ma allo stesso tempo preoccupati per l’incolumità di altre persone o animali domestici che potevano vivere nella stessa abitazione, si sono diretti velocemente a Cento; hanno individuato la residenza del ciclista e, dopo aver ottenuto le chiavi grazie ad un parente che le conservava in caso di necessità, sono entrati per accertarsi che non ci fosse nessuno in pericolo. I militari dell’Arma hanno trovato solo un appartamento nuovo e in ordine. L’immagine del volto di Accorsi, diffusa dai carabinieri per cercare di identificarlo, era stata ricostruita grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale. Il volto del ciclista era stato realizzato con la tecnologia dai carabinieri della stazione di Crevalcore, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Francesca Arienti. L’uomo il 12 giugno scorso era stato trovato morto, a causa di un malore, in via Persicetana, a Crevalcore, vicino alla bicicletta. Inizialmente si era pensato ad un investimento, ma poi sono state accertate le cause naturali del decesso.
Morto dopo un malore in bici. La vittima è Bruno Accorsi
Si chiamava Bruno Accorsi e risiedeva a Cento, nel Ferrarese, il pensionato di 81 anni trovato morto a causa di...






