Domani alle 17.30 nel Giardino d’Inverno nuovo appuntamento con la storia dell’arte. Davide Pugnana, storico dell’arte e saggista, racconterà il percorso artistico di Wassily Kandinsky, vissuto tra il 1866 e il 1944 che è uno degli artisti più rivoluzionari della storia dell’arte. Considerato il padre dell’astrattismo l’artista ha trasformato il modo in cui osserviamo e interpretiamo il colore, la forma e lo spazio. L’iniziativa è promossa e sponsorizzata da Giulio Garsia Allianz Bank Financial Advisor. Anche questo evento come gli altri è gratuito, ma è necessaria prenotazione allo 0584 787251.

Davide Pugnana nell’affrontare l’argomento spiega che: "Il rapporto tra pittura e musica costituisce uno dei nuclei teorici fondamentali dell’opera di Wassily Kandinsky, non solo sul piano metaforico ma come autentico modello strutturale per la rifondazione del linguaggio figurativo novecentesco. Nella sua riflessione estetica, la musica rappresenta l’arte paradigmatica della spiritualità pura, libera dalla necessità della rappresentazione oggettiva, e dunque il paradigma a cui la pittura deve tendere nel processo di emancipazione dal naturalismo".

Sul rapporto musica-pittura continua Pugnana: "Nel saggio teorico Lo spirituale nell’arte Kandinsky attribuisce alla musica una superiorità ontologica rispetto alle arti figurative tradizionali. Essa agisce sull’interiorità, senza mediazione mimetica: non "raffigura" il mondo, ma produce risonanze interiori. La pittura, al contrario, è storicamente legata alla rappresentazione dell’oggetto esterno; il suo compito moderno consiste nel liberarsi da tale vincolo".