Stop alle discariche nella zona industriale di via Guido Rossa: Comune di Carmignano, polizia locale e Alia interverranno per una pulizia generale e per informare tutte le ditte sull’esposizione dei rifiuti. Ieri mattina, il sindaco Edoardo Prestanti si è recato, insieme alla comandante della polizia locale Barbara Belli, a fare un sopralluogo dopo il video-denuncia di Alberto Corona, titolare della Florence Camper, esasperato per la convivenza da oltre 5 anni con spazzatura di ogni tipo. In questi anni, Corona ha fatto tanti appelli e denunce su La Nazione e ieri ha postato un video molto chiaro e diretto. Sindaco e comandante hanno verificato, percorrendo tutta la strada a piedi, che i rifiuti di giornata sono esposti anche con sacchi senza il codice a barre (ad esempio la plastica poiché ieri era il giorno del ritiro) e che le ditte continuano a lasciare fuori i bidoni vuoti, di altre tipologie di rifiuti (carta, indifferenziato, organico). Questo, oltre ad occupare 24 ore i marciapiedi, è un “incentivo“ per chi passa a depositare altra spazzatura. "Valutiamo subito - ha detto il sindaco – di fare un’ordinanza per la custodia dei bidoni: dopo lo svuotamento i marciapiedi devono tornare liberi, le ditte devono riporli nei piazzali interni". Gli ingombranti ieri non mancavano in via Guido Rossa: dal televisore arrivato lunedì ad un minifrigorifero che c’è da un mese, poi una stampante sulla quale è cresciuta pure l’erba, un boiler, gomme di automobili, bancali di legno in quantità. Le telecamere sono funzionanti ma le riprese degli ultimi mesi hanno evidenziato solo persone a piedi che lasciavano i rifiuti quindi non indentificabili. Cosa fare allora? "Per prima cosa - ha aggiunto il sindaco - chiederemo ad Alia di fare almeno un passaggio mensile per togliere i rifiuti abbandonati e ripristinare una situazione di decoro che al momento non c’è, oltre al taglio delle erbacce e sistemazione marciapiedi". Le aziende cinesi sono numerose ma fra queste c’è chi cerca di combattere gli abbandoni: un pronto moda ha affisso cartelli sulla ringhiera in italiano e cinese e collocato una telecamera. La proprietaria pur non parlando bene l’italiano spiega che davanti alla loro ditta lasciano di tutto, sono disperati e per questo ha messo i cartelli. "Alia - conclude Prestanti - con ispettori e interprete deve fare una campagna informativa capillare in tutte le ditte, spiegando come funziona il ritiro dei rifiuti non domestici, come si espongono, oltre a controllare tutte le iscrizioni alla Tari. Saranno necessari anche pattugliamenti e controlli più capillari".
"Stop alle discariche in via Rossa". Trovati sacchi senza codici a barre
Il sopralluogo del sindaco Prestanti con la comandante Belli. "Serve subito un’ordinanza per i bidoni"








