HomeGrossetoCronacaLibro e degustazioni ’Il Canto del Maggio’ entra anche in DistilleriaOggi da ’Nannoni’ la presentazione del libro di Gian Paolo Franceschini che raccoglie storia, foto e documenti di questa antichissima tradizione. La giornata prenderà il via alle 17.15 con una visita guidata all’azienda.In alto. il salone della distilleria e qui sopra una presentazione del libroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Distilleria Nannoni continua ad aprire le proprie porte al territorio, confermando una vocazione che negli anni è diventata parte integrante della sua identità. Accanto all’attività produttiva, l’azienda di Paganico ha scelto infatti di dedicare spazio a incontri culturali, presentazioni letterarie, mostre e momenti di approfondimento che mettono al centro la Maremma, le sue persone e le sue tradizioni.

E oggi, infatti, la distilleria ospiterà un nuovo appuntamento: la presentazione del libro ’Il Canto del Maggio - Breve storia della tradizione pagana della primavera’ ’ scritto da Gian Paolo Franceschini con la collaborazione dei fratelli Gianfranco e Renzo. Il volume (pubblicato da ’Innocenti Editore’) è frutto di una dettagliatissima ricerca che ha tenuto impegnato l’autore per anni ed è corredato di foto storiche e più recenti e di riproduzioni di documenti risalenti addirittura al diciassettesimo secolo. Uno su tutti rende l’idea di quanto indietro nel tempo si possa andare per risalire alla data di ’nascita’ di questa tradizione: in un documento conservato nell’Archivio arcivescovile di Siena datato 1672 la Compagnia del Rosario di Civitella mette a bilancio 9 lire come provento (sotto forma di donazioni) dell’attività dei Cantori durante la notte frail 30 aprile e l’1 maggio fra case e poderi. E questo documento fa ritenere che il ’Canto del Maggio’ di Civitella Marittima sia il più antico almeno fra quelli della Toscana.