Prende il via a Bertinoro la quinta edizione del Drinkin’ Jazz Festival, la rassegna musicale organizzata dall’associazione ‘dai de jazz’ in coprogettazione con l’amministrazione comunale. L’appuntamento, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni di ospitalità del borgo, si svilupperà da oggi a domenica. Come ricordava il celebre batterista Art Blakey, "il jazz lava via la polvere della vita quotidiana" e l’esordio della manifestazione promette proprio di calare il pubblico in una dimensione sonora rigenerante e di assoluto spessore.

L’apertura è affidata oggi a un nome di rilievo del panorama internazionale: alle 21.40 sul palco dell’anfiteatro della rocca vescovile salirà il quartetto guidato, infatti, dal trombettista Flavio Boltro. Il musicista torinese, noto per il suo fraseggio personale e una solida maturità tecnica espressa in anni di collaborazioni con artisti del calibro di Michel Petrucciani e Danilo Rea, presenterà il progetto ‘Electric Miles’. Si tratta di un percorso concertistico incentrato sulle intuizioni elettriche che Miles Davis sperimentò alla fine degli anni Sessanta, quando scelse di unire il jazz alle sonorità del rock e del funk.

Ad accompagnare la tromba di Boltro in questa rilettura contemporanea ci saranno Fabio Giachino alle tastiere, Pippo Matino al basso e Marco Frattini alla batteria, per un concerto che mescolerà brani originali e standard storici. Ingresso 15 euro (info: daidejazz.it). La rassegna proseguirà poi domani con il concerto d’organo di Alessandro Lanzoni al Revellino e il funky della Power Band in piazza, prima di concludersi domenica tra escursioni e la musica di Mario Venuti.