HomeBolognaCronacaRyanair punta su Rimini e Forlì: "Bologna sistemi il suo aeroporto"Nuove rotte, premiati gli scali dov’è stata abolita la council tax. Il ’Marconi’ replica: "Stiamo investendo"Eddie Wilson, amministratore delegato, ha presentato un piano da 83 rotte totaliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGli effetti dell’abolizione dell’ormai famosa council tax si vedono già. Gli equilibri aeroportuali della rete si riallineano come pianeti e, dopo la decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6 euro e mezzo a passeggero negli scali di Rimini, Forlì e Parma, Ryanair presenta il "più grande operativo" di sempre con numeri da record. La mossa voluta dal governatore Michele de Pascale per puntare anche sugli aeroporti cosiddetti minori "sta dando i suoi frutti", ammette Eddie Wilson, ad della compagnia di aviazione irlandese. Ryanair si presenta così all’appuntamento con l’estate con 5,3 milioni di posti (+5%) su 83 rotte totali, con oltre 700 mila passeggeri garantiti (+50%), nove nuove rotte e 445 posti di lavoro in tutta la regione.
La distribuzione vede quattro nuove rotte su 12 totali a Rimini (Breslavia, Manchester, Colonia e Catania), tre su cinque totali a Parma (Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted), due su tre complessive a Forlì (Cagliari e Londra Stansted) e una su 63 a Bologna (Castellón). "La decisione del presidente de Pascale favorevole alla crescita garantirà tariffe più basse, più rotte e maggiori opportunità per il turismo in Emilia-Romagna – assicura Wilson –. Chiediamo al governo italiano di abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti per consentire a Ryanair di garantire una crescita ancora maggiore, con 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di quattro miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro".






