LEGNAGO (VERONA) - Si infila le scarpe nuove ed esce dal supermercato, aggredendo la guardia di sorveglianza all'ingresso del negozio durante la fuga. Un 24enne originario del Marocco è stato rintracciato e arrestato ieri, domenica 14 giugno, dai carabinieri con l'accusa di rapina impropria.La rapina
Tutto ha avuto inizio quando la responsabile del supermercato ha segnalato ai carabinieri di una violenta aggressione ai danni dell’addetto alla vigilanza da parte di un soggetto appena fuggito. Ricevuta la nota radio e acquisita una descrizione dettagliata presunto rapinatore, i carabinieri si sono messi immediatamente sulle sue tracce. L'uomo è stato intercettato a poca distanza mentre correva in modo trafelato, perfettamente rispondente all’identikit. I militari lo hanno bloccarlo all’istante, interrompendo definitivamente il suo tentativo di fuga. I successivi accertamenti svolti nel punto vendita hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti: l'uomo era entrato nel supermercato con delle scarpe vistosamente logore, per poi oltrepassare la barriera delle casse senza pagare, indossando delle calzature intatte. Intercettato dal personale di vigilanza prima dell’uscita, l’uomo ha reagito con inaudita violenza, ingaggiando una brutale colluttazione fisica e scaraventando a terra l’operatore della sicurezza, rimasto tramortito sul pavimento, per poi fuggire all’esterno.La refurtiva, del valore di circa 40 euro e non più rivendibile a causa dei danni riportati, è quindi stata immediatamente restituita ai responsabili del negozio. Condotto negli uffici del Comando, il fermato è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di una forbice da elettricista, strumento verosimilmente utilizzato per asportare i dispositivi antitaccheggio e sottoposto pertanto a sequestro.L'arresto Per tali ragioni, informata la Procura della Repubblica di Verona, l’uomo, il 24enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato perché gravemente indiziato rapina impropria e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Legnago, in attesa del rito direttissimo. Oggi, lunedì 15 giugno, l’arrestato è stato condotto davanti al giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto, applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a settembre 2026.









