Il Btp Italia Sì chiude il quarto e penultimo giorno di collocamento superando gli 8 miliardi di euro di raccolta complessiva.
Un dato leggermente inferiore rispetto agli 8,8 miliardi dello scorso anno anche se il confronto è ormai fuorviante perché al Btp Italia di maggio 2025 avevano preso parte anche gli investitori istituzionali, esclusi invece dal collocamento di questo nuovo titolo indicizzato all"inflazione.Il numero che più di tutti desta attenzione è proprio quello della partecipazione all"emissione in corso, caratterizzata da una durata di cinque anni, tasso fisso dell"1,6% (oggi alla fine del collocamento il Mef comunicherà se sarà confermato), tasso variabile legato all"inflazione italiana Foi e premio fedeltà dello 0,6% per chi lo comprerà in fase di emissione e lo manterrà fino alla scadenza: 256 mila risparmiatori, con un ticket medio di 31.615 euro, per distacco il più basso delle ultime emissioni speciali. «Il Btp Italia Sì è stato pensato prettamente per il retail alla luce di un"esigenza contingente: il rischio di un nuovo aumento dell"inflazione», spiega Ciro Pietroluongo, direttore generale di Mts, la piattaforma di Borsa Italiana (gruppo Euronext) per la trattazione dei titoli di Stato. «Il ticket medio più basso significa che il messaggio è arrivato perfettamente al bacino di utenza a cui era indirizzato».La raccolta, aggiunge Pietroluongo, «è sicuramente buona, in considerazione della natura dello strumento e del periodo in cui è stato emesso, in piena fase di scadenze fiscali».














