HomeArezzoCronacaPilota scopre il sabotaggio del Piper, terra e sassi nei serbatoi prima del decollo: “Poteva essere una tragedia”Grave episodio all’aviosuperficie di Palazzolo, nel territorio di Sansepolcro. La denuncia di Roberto Dell’Omarino, 44 anni: “Con due amici stavamo per andare verso l’Elba. Non voglio pensare cosa sarebbe potuto accadere se fossimo partiti”Il pilota, il biturgense Roberto Dell’Omarino, 44 anni, ha immediatamente bloccato ogni operazione segnalando quanto avvenuto alla Stazione dei carabinieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSansepolcro (Arezzo), 19 giugno 2026 – Un episodio potenzialmente gravissimo ha interrotto i preparativi di un volo privato all’aviosuperficie di Palazzolo, nel territorio di Sansepolcro. Un Piper Cherokee 180 sarebbe stato infatti trovato con i serbatoi contaminati da terra, piccoli sassi, fili d’erba e altri materiali estranei. La scoperta è avvenuta durante i controlli pre-volo effettuati dal proprietario del velivolo.
Il racconto del pilota
Il pilota, il biturgense Roberto Dell’Omarino, 44 anni, ha immediatamente bloccato ogni operazione. “Prima della partenza ho eseguito i normali controlli pre-volo”, ha raccontato. “Inserendo l’asta metrica nel serbatoio ho sentito qualcosa di anomalo sul fondo”, ha spiegato Dell’Omarino. “Ho illuminato l’interno con la torcia del cellulare e ho visto chiaramente terra e detriti”, ha aggiunto. La stessa situazione sarebbe stata riscontrata anche nel secondo serbatoio dell’aereo.







