L’allarme 19 giugno 2026 alle 00:34Allerta anche a Bosa dove il paziente era stato nei giorni scorsi per lavoro

La Febbre del Nilo ora fa paura anche nel Marghine e nella Planargia. Una situazione allarmante che, immediatamente, ha fatto scattare tutte le misure di emergenza nei due centri, dopo che l’Asl ha divulgato la notizia che una persona, da qualche giorno, si trova ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Francesco di Nuoro, affetto da Febbre del Nilo Occidentale. Si tratta di una persona residente a Macomer, che avrebbe soggiornato, nel periodo di incubazione, al monte Sant’Antonio (probabilmente lo scorso fine settimana, quando era in corso la grande festa), ma anche al centro di Bosa. In entrambi i casi si sta procedendo con interventi immediati, attraverso ordinanze e provvedimenti di contrasto e di tutela dei cittadini.

Le misure

Proprio ieri l’Asl di Nuoro ha attivato il protocollo scientifico, per contrastare la diffusione della malattia. La stessa Asl, tramite la struttura complessa di sanità animale, ha attivato la procedura formale di indagine epidemiologica prevista dal piano nazionale Arbovirosi. L’azienda sanitaria nuorese ha stabilito un canale di coordinamento diretto tra il laboratorio di entomologia dell’istituto zooprofilattico sperimentale e la Provincia di Nuoro, per l’attuazione tempestiva dei trattamenti di disinfestazione larvicida e adulticida, oltre le bonifiche ambientali nei punti strategici. Nel pomeriggio di mercoledì, il sindaco di Macomer, Riccardo Uda, ha emanato un’ordinanza, a seguito della segnalazione da parte della Asl del caso di infezione da West Nile Disease, riscontrata in un paziente residente a Macomer.