Mentre sul campo si alza il livello dello scontro, il Consiglio europeo condanna gli attacchi di Mosca ai siti Unesco di Kiev. La volontà è quella di aprire un canale diplomatico con Putin e per farlo Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, è ritenuto dalla maggior parte dei 27 il “rappresentante naturale”. Per Zelensky la cattiva notizia è che l’iter di adesione del suo Paese all’Ue non avrà accelerazioni fuori dai canoni.
Zelensky chiede 300 missili, armi e carburanti per l’inverno
Al Consiglio europeo il premier ucraino Zelensky ha spiegato che “in caso di guerra prolungata anche in inverno, avremo bisogno di 300 missili, armi e carburanti”.
Zelensky al premier bulgaro: “Cooperiamo su energia e droni”
Volodymyr Zelensky ha incontrato il premier bulgaro Rumen Radev a margine del Consiglio europeo. "Grazie per i colloqui sostanziali", ha scritto il presidente ucraino su X, dopo le dichiarazioni con cui Radev ha minacciato di bloccare il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia qualora il patriarca russo Kirill restasse inserito nella blacklist europea. "Abbiamo discusso in dettaglio dello sviluppo della cooperazione bilaterale e della sicurezza energetica, anche a livello regionale", ha riferito Zelensky, indicando che al centro del confronto ci sono stati anche i preparativi per future consultazioni tra Kiev e Sofia finalizzate all'avvio di progetti congiunti. Il presidente ucraino ha inoltre invitato la Bulgaria ad aderire a un accordo specifico sui droni. Al termine dell'incontro, i due leader hanno "concordato di incaricare i rispettivi team di dare seguito ai dossier affrontati e di predisporre una serie di documenti bilaterali", ha aggiunto Zelensky.












