Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna dalle ore 16.20 è in graduale ripresa sul binario in direzione Sud tra Melegnano e Piacenza, dopo la sospensione avvenuta questa mattina a causa di un danno alla linea elettrica. Lo rende noto il gruppo Fs secondo cui "i tecnici di Rfi sono intervenuti tempestivamente e hanno riattivato uno dei due binari, consentendo la progressiva ripresa del traffico ferroviario lungo la tratta interessata". Proseguono nel frattempo le attivita' per il completo ripristino dell'infrastruttura e la riattivazione anche dell'altro binario, con l'obiettivo di riportare la linea alla piena funzionalita' nel piu' breve tempo possibile.
Cosa è successo
Circolazione è stata sospesa sulla linea Milano - Bologna AV, tra Melegnano e Piacenza, per un guasto tecnico alla linea elettrica. I tecnici di RFI, informa FS, sono al lavoro per garantire il ripristino della piena funzionalità della linea. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali subiscono ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni.
«Il treno è fermo per un guasto elettrico alle infrastrutture». È la comunicazione arrivata alle 10.20 dal capotreno dell'Italo treno partito da Roma Termini alle 7.30 e che sarebbe dovuto approdare alla stazione Centrale di Milano alle 10.45. Si ferma alle porte di Lodi, in mezzo alla campagna, impossibile scendere. A bordo soprattutto passeggeri in trasferta per lavoro. Rotaie ferme sulla linea Piacenza-Melegnano per un guasto alla linea elettrica, come comunicato questa mattina da FS, ma non solo loro: aria condizionata spenta, toilette con la porta elettrica bloccate, come gli sportelloni delle carrozze. La capotreno è più che imbarazzata, davanti ai viaggiatori che la pressano allarga le braccia: «Non ho notizie, so solo che stanno cercando di risolvere..» Il personale a un certo punto si rende conto che la situazione sta diventando ingestibile e apre a mano le porte delle toilette ("ma lo scarico azionato dal pulsante elettrico ovviamente non funziona, vedete voi") e qualche porta delle carrozze. Ma non basta, qualcuno in un'altra carrozza si sente male: «C'è un medico o un infermiere a bordo?». Dal finestrino vediamo arrivare un'ambulanza. Il personale cerca di prodigarsi con acqua e bevande, i passeggeri si arrangiano, chi stordendosi con i tranquillanti chi "svapando" con la mano fuori dal portellone, chi immergendosi nel computer. Il telefono si utilizza solo per spiegare la situazione a chi ci aspetta visto che è impossibile ricaricarlo, ma c'è un trentenne che affronta una call in spagnolo. Alle 12.45 si accende la luce e in automatico parte il disco registrato "Benvenuti su Italo" accolto con insulti vari. Torna anche l'aria condizionata ma alle 13.20 il treno è ancora fermo. Si affaccia l'esausta capotreno: "Ci hanno appena comunicato che torneremo indietro a Piacenza (10 minuti di viaggio) e poi ci sposteremo su un altro binario per raggiungere Milano (un'ora). Quando non è dato sapere. Per ora siamo fermi da tre ore e 15.










