BRUXELLES - "L'Ucraina sta cambiando gli equilibri sul campo di battaglia e infliggendo enormi perdite alla Russia. Ma potrà continuare a farlo solo se intensificheremo il nostro sostegno, non solo per le esigenze immediate, come la difesa aerea, ma anche valutando come possiamo collaborare a lungo termine per garantire che l'Ucraina possa rimanere sovrana, libera e sicura". Lo ha detto il segretario della Nato Mark Rutte, nella conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa.
"Non commentiamo mai ogni singolo attacco o ciò che sta accadendo nel conflitto tra Russia e Ucraina, ma più in generale, quello che stiamo vedendo al momento è che l'Ucraina sta mantenendo la linea del fronte. Non direi che stiano riconquistando territorio in modo massiccio. Ci sono alcuni guadagni netti, il che è positivo", aggiunge il capo della Nato. "È diverso da quattro o cinque mesi fa, ma almeno si può dire che nel complesso c'è più o meno una sorta di congelamento della linea del fronte, piccoli guadagni da parte degli ucraini - precisa - e stanno avendo sempre più successo in quello che stanno facendo con i loro droni e altre tattiche che stanno usando per assicurarsi di degradare le infrastrutture energetiche in Russia, cercando anche di raggiungere la capacità della Russia di produrre nuove armi, ecc. Quello che stiamo vedendo è tra i 30 e i 35.000 russi uccisi ogni mese, e questi sono numeri davvero impressionanti", sottolinea.







