18 giu 2026GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIOMondialiHomeMondialiMondiali 2026: promossi, rimandati e bocciati dopo la prima giornata. Messi e Ronaldo agli antipodiInizio brillante per l'argentino, a segno 3 volte contro l'Algeria di un disastroso Zidane junior, mentre CR7 è partito con il freno a mano tirato come tutto il Portogallo: suo, comunque, il record di giocatore titolare più anzianoCristiano Ronaldo (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 18 giugno 2026 - Tutti i gruppi dei Mondiali 2026 hanno concluso la prima giornata, facendo così scoccare l'ora dei primi bilanci, tra promossi, rimandati e bocciati.

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Tante le stelle in parata tra Messico, Canada e Stati Uniti: qualcuna ha risposto all'appello, mentre qualcun'altra per ora è stata totalmente eclissata dalle prodezze altrui. Nel primo ambito rientra sicuramente Lionel Messi, una partita in questa rassegna iridata, quella della sua Argentina contro l'Algeria, ma ben 3 gol e altrettanti record battuti. La Pulce ha raggiunto Miroslav Klose a quota 16 gol totali nei Mondiali, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi: per ora solo in ex aequo, ma l'impressione è che il sorpasso sia dietro l'angolo. Alla 200esima partita con la maglia albiceleste dei campioni in carica, Messi è anche diventato il primo giocatore a partecipare a 6 Mondiali, vale a dire tutte le edizioni dal 2006 in poi, nonché, a 38 anni, il più anziano a realizzare una tripletta a una rassegna iridata. L'età non è più verdissima neanche per Harry Kane, grande trascinatore con una doppietta e tante altre giocate di classe e determinazione nel match contro la Croazia vinto 4-2 della sua Inghilterra che, parlando di primati, spera di rompere finalmente quel digiuno di vittorie ai Mondiali che dura dal 1966: l'inizio sembra promettente. Buona la prima anche per Erling Haaland, che apre mettendo a referto una doppietta nel match tra la sua Norvegia e l'Iraq: un buon biglietto da visita da parte della Nazionale da molti indicata come la possibile outsider. Marcatura multipla anche per Kylian Mbappé contro il Senegal: da parte del fuoriclasse del Real Madrid la voglia di brillare e, chissà, magari anche di riscattare la finale persa ai rigori contro l'Argentina nella precedente edizione. A proposito di parate, nel meglio della prima giornata dei Mondiali ci finisce anche un portiere, ma qui si esce nettamente dall'ambito della suddetta parate di stelle. Il nome completo, Josimar José Évora Dias, dirà poco anche ai calciofili più ferrati: ancora meno lo far il soprannome, Vozinha, almeno fino al match di esordio contro la Spagna, letteralmente murata dal 40enne in forza al Chaves, squadra della seconda serie portoghese. A fina partita Vozinha è in lacrime, forse ancora incredulo per le 7 parate da urlo che hanno fermato le velleità di una delle grandi favorite per la vittoria finale: se Capo Verde, una delle debuttanti assolute, si regala subito un punto, lo deve tanto al classe '86, partito alla volta di Atlanta con appena 45mila follower su Instagram e dopo il triplice fischio e nei giorni successivi schizzato a 13,5 milioni. Commovente e indimenticabile il discorso pronunciato a fine partita da colui che ne era stato eletto meritatamente MVP: "Ho pianto perché sono cresciuto con i miei nonni e loro non potevano essere qui: sono morti. Anche mia madre non è potuta venire per un problema di visto e per i soldi che avremmo dovuto spendere. Non siamo riusciti a organizzare tutto in tempo".