Dopo appena sette mesi, il grande magazzino parigino BHV interrompe la controversa collaborazione con Shein, definita dalla nuova gestione "un errore"
L’esperimento è durato appena sette mesi. Il celebre grande magazzino parigino BHV (Bazar de l’Hôtel de Ville) ha deciso di interrompere la controversa collaborazione con Shein, colosso della fast fashion ultra low cost più volte al centro di polemiche per il suo modello di business e per le accuse legate alla vendita di prodotti non conformi alle normative europee.
La partnership era stata inaugurata nel novembre 2025 con l’apertura di uno spazio permanente dedicato a Shein all’interno dello storico department store nel cuore di Parigi. Un’iniziativa che però sin dall’inizio aveva suscitato proteste, critiche e forti perplessità da parte di associazioni, consumatori e marchi presenti nel centro commerciale.
Ne abbiamo parlato qui: Shein infiamma la Francia: il gigante della fast fashion apre il suo primo negozio a Parigi (fra le proteste)
La svolta arriva ora con il passaggio di proprietà del BHV. La Société des Grands Magasins (SGM), che gestiva il grande magazzino dal 2023, ha infatti annunciato la vendita della struttura all’attuale team manageriale guidato da Karl-Stéphane Cottendin. Ed è stato proprio Cottendin a prendere le distanze dall’operazione, definendola senza mezzi termini «un errore», secondo quanto riferito da un portavoce.










