Aveva carpito la fiducia della vittima, un ragazzo ancora adolescente, e poi l’aveva abusato in più di una occasione. Così ieri la squadra Mobile di Latina ha arrestato per violenza sessuale un uomo italiano di 74 anni, residente nella zona di Aprilia.

L’indagato, che ora è in carcere a Latina, era il suo allenatore di calcio. Conosceva il ragazzo da anni per via dello sport. Con lui aveva instaurato un rapporto stretto. Aveva conquistato la sua fiducia e poi lo aveva invitato a vedersi anche fuori dal centro sportivo. In queste occasioni, lontano dallo sguardo degli altri baby calciatori, ha commesso le violenze sessuali.

Non degli stupri veri e propri, ma comunque dei gesti sessualmente espliciti, capaci di traumatizzare il ragazzo. Gli episodi contestati dalla procura di Latina risalgono ai primi mesi del 2025.

L’indagine della Mobile è partita quando la vittima, accompagnata dai genitori, è andata a sporgere denuncia al commissariato di Aprilia. Il caso è passato subito all’attenzione della sezione della Mobile dedicata alla prevenzione e alla repressione dei reati contro le fasce deboli.

La vittima è stata ascoltata in un’audizione protetta. Dopodiché gli investigatori avviato le indagini recuperando una serie di elementi che hanno indotto il gip a disporre la custodia cautelare in carcere.