Il mercato delle console portatili da gioco sta attraversando una fase critica, caratterizzata dall'aumento dei costi dei componenti e dall'incertezza sui prezzi futuri. In questo scenario, Valve è stata costretta ad aumentare sensibilmente il prezzo dell'attuale Steam Deck, mentre MSI ha scelto di rilasciare ugualmente la nuova Claw 8 EX AI+ al prezzo di 1.799 dollari.
La nuova handheld dell'azienda integra il SoC Intel Arc G3 Extreme, affiancato da 32 GB di memoria LPDDR5x-8533 e da un SSD PCIe da 1 TB. La dotazione hardware permette, secondo MSI, di eseguire anche i giochi AAA più recenti con frame rate giocabili senza fare necessariamente affidamento su tecnologie di generazione dei fotogrammi o sistemi di upscaling.
La console introduce inoltre impugnature e pulsanti rivisti, con l'obiettivo di migliorare ergonomia e comfort durante le sessioni di gioco prolungate. MSI considera questa piattaforma la prima in grado di offrire un equilibrio tra risoluzione, impostazioni grafiche e fluidità tale da eliminare gran parte dei compromessi tipici del segmento handheld.
Tuttavia, in un'intervista con FRVR, il responsabile marketing dei prodotti Andy Chu ha spiegato le ragioni dietro un costo che, oggettivamente, risulta davvero salato. Stando a quanto detto, MSI non ha alternative e prima di selezionare il prezzo ha tentato tutte le strade possibili per mantenere il costo il più basso possibile. Sfortunatamente, pare che al di sotto di questa soglia non sia possibile scendere, anzi ulteriori aumenti potrebbero essere applicati nell'immediato futuro.







