Il ministro della Difesa Guido Crosetto dovrà chiarire - insieme al presidente del Comipa (Comitato misto paritetico per le servitù militari) Sardegna Generale Stefano Scanu - il motivo delle esercitazioni della Marina militare nell'arcipelago di La Maddalena, fissate per il periodo dal 15 giugno al 5 luglio. In piena stagione turistica. Le componenti civili di nomina regionale del Comipa hanno presentato una interrogazione perché - sostengono - le operazioni violerebbero i protocolli d'intesa sottoscritti tra il ministero della Difesa e la Regione Sardegna.L'interrogazione sottolinea "la mancata informativa al comitato su tali esercitazioni, evidenziando come quella sia la sede preposta ad analizzare i profili connessi alle servitù militari, la tutela ambientale e la programmazione delle attività addestrative", si legge. Della questione sono stati investiti anche la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, il presidente del Consiglio Regionale Piero Comandini e tutti i capigruppo in Consiglio regionale. I sei componenti civili del Comipa chiedono di sapere "quali misure siano previste per garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell'ambiente marino e costiero e l'adeguata informazione ai cittadini, ai turisti e agli operatori economici interessati" e "se siano stati effettuati studi, valutazioni o analisi di impatto economico, sociale e ambientale in relazione alla collocazione temporale delle esercitazioni nel pieno della stagione estiva". In effetti oltre al nodo della sicurezza, la scelta di La Maddalena coinvolge anche la questione ambientale. L'arcipelago è infatti tutelato da una delle principali aree protette marine e terrestri d'Italia: il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.