L'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, alla fine di febbraio, ha provocato il caos per i viaggiatori diretti o in transito in Medio Oriente e nell'area del Golfo, con la chiusura degli spazi aerei.
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Le compagnie con base nel Golfo, come Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways, hanno ripreso i voli tra l'inizio e la metà di marzo. Molte compagnie europee però non hanno ancora fatto altrettanto, neppure dopo il cessate il fuoco dell'8 aprile.
Con la firma di un Memorandum of Understanding (memorandum d'intesa) tra Stati Uniti e Iran questa settimana, ci si potrebbe aspettare un aumento a breve del numero di compagnie che volano da e per la regione.
È improbabile che accada, ha spiegato a Euronews Travel Mateusz Klimek, esperto di pianificazione delle reti aeree.






